2,4 milioni di tonnellate di CO₂: il prezzo della dipendenza
Il conto dell'Isola delle Auto
Ogni automobile ha un prezzo nascosto: non quello scritto sul contratto, ma quello che paga l'atmosfera. In Sardegna, 1,1 milioni di auto generano 2,4 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno — e il numero cresce.
Abbiamo incrociato il parco veicolare ACI con i fattori di emissione ISPRA/COPERT per stimare, veicolo per veicolo, quanto inquina il trasporto privato sardo. Il risultato è una fotografia precisa di un problema invisibile a occhio nudo — ma che i polmoni e il clima registrano ogni giorno.
2.158 kg per auto, per anno
Non è un numero astratto: ogni auto sarda emette in media 2.158 kg di CO₂ all'anno — oltre 2 tonnellate. Il calcolo assume una percorrenza media di 11.000 km/anno (dato ISPRA nazionale) e fattori di emissione specifici per tipo di alimentazione e standard Euro.
Alla CO₂ si aggiungono inquinanti locali con effetti diretti sulla salute:
- NOₓ (ossidi di azoto): 4,9 kg per auto/anno — irritante delle vie respiratorie, precursore dell'ozono troposferico
- PM₂.₅ (particolato fine): 0,27 kg per auto/anno — penetra negli alveoli polmonari, associato a patologie cardiovascolari
- CO (monossido di carbonio): 23,6 kg per auto/anno
Moltiplicati per 1,1 milioni di veicoli, i totali sono impressionanti: 5.412 tonnellate di NOₓ e 304 tonnellate di PM₂.₅ ogni anno.
Il paradossopiù efficienti ma più inquinanti
L'evoluzione temporale rivela un paradosso apparente. Tra il 2015 e il 2024:
| Anno | CO₂ (t) | CO (t) | NOₓ (t) | PM₂.₅ (t) | Auto mappate |
|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2.231.302 | 31.359 | 5.907 | 327 | 1.010.504 |
| 2020 | 2.356.796 | 27.925 | 5.675 | 319 | 1.078.242 |
| 2021 | 2.366.707 | 27.408 | 5.605 | 315 | 1.084.316 |
| 2022 | 2.374.390 | 27.044 | 5.548 | 311 | 1.091.883 |
| 2023 | 2.393.744 | 26.738 | 5.500 | 309 | 1.105.369 |
| 2024 | 2.405.161 | 26.291 | 5.412 | 304 | 1.114.766 |
La CO₂ è salita del 7,8% (da 2.231.302 a 2.405.161 tonnellate), ma il CO è calato del 16,2% e il NOₓ dell'8,4%.
Come è possibile? La risposta sta nella composizione del parco:
- Il rinnovamento tecnologico (più Euro 5 e 6) riduce le emissioni unitarie di inquinanti locali — i catalizzatori e i filtri antiparticolato fanno il loro lavoro
- Ma il numero di auto è cresciuto del 12,4% nello stesso periodo, generando più CO₂ totale
In pratica: ogni singola auto emette meno CO e NOₓ di una volta, ma ci sono talmente tante auto in più che la CO₂ complessiva continua a crescere. La tecnologia migliora, ma il volume la travolge. È come svuotare una vasca con il cucchiaino mentre il rubinetto resta aperto.
Questo è il limite della "transizione energetica del veicolo": finché il numero di vetture cresce, la CO₂ totale cresce. Serve una transizione modale — meno auto, più trasporto collettivo.
Dove si emettela mappa provinciale
Le emissioni seguono la dimensione del parco. Sassari, con il parco più numeroso (340.080 auto), emette di più.
| Provincia | CO₂ (t) | Quota | NOₓ (t) | PM₂.₅ (t) |
|---|---|---|---|---|
| Sassari | 728.884 | 30,3% | 1.576 | 90 |
| Cagliari | 621.345 | 25,8% | 1.212 | 72 |
| Sud Sardegna | 492.955 | 20,5% | 1.148 | 64 |
| Nuoro | 331.167 | 13,8% | 930 | 49 |
| Oristano | 230.811 | 9,6% | 546 | 30 |
Un dato importante: le emissioni per singola auto sono quasi identiche tra le province (~2.145 kg CO₂/anno). Questo significa che le differenze nei totali riflettono esclusivamente il numero di veicoli, non comportamenti di guida diversi o parchi più o meno inquinanti.
Detto altrimenti: non c'è una provincia "virtuosa". Il profilo emissivo è uniformemente elevato in tutta l'isola — un problema condiviso che richiede soluzioni condivise.
Benzina vs Dieselun duello a emissioni
La benzina produce più CO₂ totale (48,8%) del gasolio (46,5%), coerente con la composizione del parco. Ma il vero divario è sugli NOₓ:
| Alimentazione | CO₂ (t) | Quota CO₂ | NOₓ (t) | Quota NOₓ |
|---|---|---|---|---|
| Benzina | 1.174.278 | 48,8% | 2.480 | 45,8% |
| Gasolio | 1.118.468 | 46,5% | 2.823 | 52,2% |
| GPL bifuel | 52.866 | 2,2% | 38 | 0,7% |
| Metano bifuel | 33.098 | 1,4% | 28 | 0,5% |
| Ibrido benzina | 23.883 | 1,0% | 37 | 0,7% |
Il diesel genera il 52,2% delle emissioni di NOₓ con il 48,1% dei veicoli — una sovrarappresentazione dell'8,5%. I motori diesel, per le loro caratteristiche di combustione, producono intrinsecamente più ossidi di azoto, anche nelle versioni Euro 6.
Questa differenza è particolarmente rilevante per la qualità dell'aria urbana, dove la concentrazione di veicoli amplifica l'esposizione. Cagliari e Sassari, le città con più traffico, sono le più esposte al NOₓ diesel.
Il GPL e il metano bifuel contribuiscono marginalmente (3,6% della CO₂ combinati), ma con emissioni di NOₓ quasi trascurabili — un punto a favore di queste alimentazioni alternative.
La stimacome l'abbiamo calcolata
La stima segue l'approccio COPERT/EEA Tier 2, standard europeo per gli inventari emissivi stradali:
dove = veicoli (ACI), = fattore di emissione (ISPRA, g/km), = percorrenza annua (11.000 km).
Per ogni combinazione alimentazione × standard Euro abbiamo:
- Mappato le categorie ACI alle categorie ISPRA (es. "EURO 6" → media di Euro 6 a/b/c, 6 d-temp, 6 d)
- Estratto i 348 fattori dal database ISPRA (6 inquinanti × alimentazione × Euro)
- Costruito un lookup dictionary con 41 combinazioni effettive per autovetture
- Applicato i fattori a ciascun raggruppamento provincia × anno × alimentazione × Euro
Copertura: 99,8% dei veicoli (1.114.766 su 1.122.826). I veicoli esclusi sono quelli elettrici (nessuna emissione diretta) e quelli con alimentazione non classificabile.
Limiti della stima
- La percorrenza media (11.000 km) è un valore nazionale — le province rurali sarde probabilmente percorrono di più
- I fattori ISPRA sono medie nazionali, non calibrate sulle condizioni stradali o climatiche sarde
- Sono escluse le emissioni del ciclo di vita (produzione, dismissione) e le emissioni indirette dei veicoli elettrici
- Sono esclusi i motocicli e i veicoli commerciali
Nonostante questi limiti, i risultati sono coerenti con le stime ISPRA regionali e forniscono ordini di grandezza affidabili.
Cosa significano questi numeri
2,4 milioni di tonnellate di CO₂ dalle sole automobili equivalgono approssimativamente a:
- L'intero settore residenziale sardo (riscaldamento + elettricità domestica)
- Le emissioni di un piccolo paese europeo
In un contesto dove l'Italia deve ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 (EGD), un parco auto in crescita e prevalentemente fossile è un ostacolo strutturale. Lo 0,34% di auto elettriche non sposta la bilancia.
La vera leva non è solo tecnologica (auto più pulite) ma strutturale: meno auto, più trasporto pubblico. Come dimostrato dalla Research 1, il 93,7% del territorio sardo non ha alternative all'auto. Finché questo non cambierà, le emissioni non caleranno.
Dati Aperti
- Emissioni annue per provincia e anno (30 righe)
- Emissioni per provincia, alimentazione e standard Euro (820 righe)
- Fattori di emissione ISPRA estratti (348 righe)
Codice: github.com/l7g/isola-delle-auto — Notebook 03