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L'Isola delle Auto: 715 auto ogni 1.000 abitanti

Sardegna più motorizzata della media italiana — 2,4 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno da 1,1 milioni di automobili

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LIMEN Sardegna
LIMEN Sardegna

L'Isola delle Auto: 715 auto ogni 1.000 abitanti

Un paradosso che cammina (in macchina)

La Sardegna perde abitanti ma accumula automobili. Nel 2024, l'isola conta 1.122.826 auto per 1.570.453 residenti — un tasso di 715 automobili ogni 1.000 abitanti, superiore alla media nazionale di 694.

Non è una scelta di vita: è una necessità quotidiana. Dove il trasporto pubblico non esiste — e la nostra Research 1 ha dimostrato che il 93,7% del territorio sardo ne è privo — l'auto diventa l'unico modo per muoversi. Ma questa necessità ha un costo: 2,4 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno.

1.122.826
Automobili immatricolate
715/1.000 ab.
Tasso motorizzazione
2,4 Mt
CO₂ all'anno
1.570.453
Abitanti residenti
Sardegna 2024 — i numeri chiave

Questo studio, secondo capitolo della ricerca LIMEN sulla mobilità sarda, analizza il lato "domanda" del problema: non più quante fermate mancano, ma quante auto servono per compensare.

L'effetto forbicemeno persone, più macchine

Il dato più inquietante non è il tasso di motorizzazione in sé — è la sua traiettoria. Tra il 2020 e il 2024, la popolazione sarda è calata del 2,6% (da 1.611.621 a 1.570.453), mentre il parco auto è cresciuto del 3,9% (da 1.080.370 a 1.122.826).

-2,6%
Popolazione
+3,9%
Parco auto
6,5 pp
Divergenza
812/1.000
Veicoli totali (tutti i tipi)
L'effetto forbice — popolazione vs parco auto (2020–2024)

Questa divergenza di 6,5 punti percentuali in soli 4 anni racconta un modello di mobilità che si auto-alimenta: la popolazione si concentra verso le coste, i servizi si allontanano, le distanze aumentano, servono più auto. Un circolo vizioso che chi vive nelle aree interne conosce bene.

Se includiamo tutti i veicoli (motocicli, autobus), la Sardegna raggiunge 812 veicoli per 1.000 abitanti — quasi un veicolo per persona, neonati inclusi.

Dove servono più autola mappa della dipendenza

Non tutte le province sono uguali. Il tasso di motorizzazione rivela una correlazione chiara con la qualità del trasporto pubblico: dove i bus non arrivano, le auto si moltiplicano.

Provincia20202021202220232024
Nuoro720,5742,7751,4768,8782,4
Oristano678,7693,4698,5710,0720,7
Sassari673,1691,9698,4708,5718,2
Cagliari664,2670,4675,1687,4695,3
Sud Sardegna640,5657,4663,9679,3692,5
SARDEGNA670,4685,5691,6704,4715,0
Italia (rif.)694
Tabella 1.Tasso di motorizzazione per provincia — auto ogni 1.000 abitanti
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Auto ogni 1.000 abitanti
680770
Figura 1.Tasso di motorizzazione per provincia — auto ogni 1.000 abitanti (2024)

Nuoro domina con 782 auto ogni 1.000 abitanti — 88 punti sopra la media nazionale. È la provincia più rurale, con la rete TPL più debole (AI medio 2,37 nella Research 1). Non è un caso: chi vive nelle aree interne non ha alternative.

All'opposto, Cagliari — con la rete di trasporto pubblico più sviluppata dell'isola — ha il tasso più basso: 695 auto/1.000. Comunque sopra la media italiana, ma significativamente inferiore a Nuoro.

Il messaggio è netto: dove il trasporto pubblico funziona, la motorizzazione si contiene. Dove manca, esplode.

Cosa guidiamoil profilo del parco sardo

Il parco veicolare sardo è ancora dominato dai combustibili fossili tradizionali. La transizione energetica è appena iniziata.

AlimentazioneVeicoliQuotaTrend
Gasolio540.41948,1%In calo
Benzina508.42145,3%Stabile
Ibrido (benzina + gasolio)42.3763,8%↑ Forte crescita
GPL bifuel18.6491,7%Stabile
Metano bifuel5.9240,5%In calo
Elettrico3.7910,34%↑ +419% dal 2020
Altro / ND4.2420,4%
Tabella 2.Composizione parco auto per alimentazione — Sardegna 2024

Il gasolio resta il carburante dominante (48,1%), seguito dalla benzina (45,3%). Le province rurali (Nuoro: 54% diesel) hanno una quota diesel maggiore delle urbane (Cagliari: 49% benzina), coerente con percorrenze più lunghe.

La transizione elettrica è embrionale: 3.791 auto elettriche rappresentano lo 0,34% del parco. In crescita del 419% dal 2020, ma partendo da numeri irrisori. L'ibrido fa meglio: 42.376 veicoli (3,8%), ma non abbastanza per spostare gli equilibri.

L'età del parcoun problema nascosto

8,6%
Euro 0 (pre-1993)
17,6%
Euro 1-3
25,0%
Euro 4
29,0%
Euro 6 (più recente)
Standard Euro — il 28,4% delle auto è pre-Euro 4 (costruzione pre-2005)

Il 28,4% delle auto è pre-Euro 4 — veicoli costruiti prima del 2005 con emissioni significativamente superiori agli standard attuali. L'8,6% è addirittura Euro 0 (pre-1993): auto con oltre 30 anni che non hanno marmitte catalitiche e inquinano fino a 10 volte più di un'Euro 6.

Solo il 29,0% del parco è Euro 6, lo standard più recente. Lo svecchiamento procede, ma lentamente.

2,4 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno

Incrociando il parco veicolare ACI con i fattori di emissione ISPRA/COPERT, abbiamo stimato le emissioni annue di tutte le autovetture sarde.

2.405.161t
CO₂
5.412t
NOₓ
304t
PM₂.₅
26.291t
CO
Emissioni annue stimate — autovetture Sardegna 2024

Ogni auto sarda emette in media 2.158 kg di CO₂ all'anno — circa 2,2 tonnellate. Moltiplicate per 1,1 milioni di auto, il totale è impressionante: 2,4 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno, solo dalle automobili.

A questo si aggiungono 5.412 tonnellate di NOₓ (ossidi di azoto, dannosi per le vie respiratorie) e 304 tonnellate di PM₂.₅ (particolato fine).

La CO₂ cresce, gli inquinanti locali calano

Un apparente paradosso: le emissioni di CO₂ sono aumentate del 7,8% tra il 2015 e il 2024, mentre il CO è calato del 16,2% e il NOₓ dell'8,4%.

La spiegazione è semplice: il rinnovamento del parco (più Euro 5/6) riduce le emissioni unitarie di inquinanti locali, ma la crescita del numero di auto (+12,4% dal 2015) più che compensa i guadagni tecnologici sulla CO₂.

In altre parole: ogni auto inquina meno, ma ci sono molte più auto.

Dove si emette di più

ProvinciaCO₂ (t/anno)QuotaAutokg CO₂/auto
Sassari728.88430,3%340.0802.143
Cagliari621.34525,8%291.3242.133
Sud Sardegna492.95520,5%229.7702.145
Nuoro331.16713,8%154.2072.147
Oristano230.8119,6%107.4452.148
Tabella 3.Emissioni CO₂ per provincia — 2024
Caricamento mappa…
CO₂ pro capite(t/ab.)
1,401,65
Figura 2.Emissioni CO₂ per provincia — tonnellate annue (2024)

Le emissioni per singola auto sono sorprendentemente uniformi tra le province (~2.145 kg CO₂/anno). La differenza nei totali riflette la dimensione del parco: Sassari (340.080 auto) emette 728.884 tonnellate, Oristano (107.445 auto) ne emette 230.811.

Il diesel domina le emissioni di NOₓ: il 52% del totale con il 48% dei veicoli. I motori diesel sono intrinsecamente più intensivi per gli ossidi di azoto — un tema particolarmente rilevante per la qualità dell'aria urbana.

Il legame con il trasporto pubblico

Questa ricerca completa il quadro iniziato con la Research 1 sull'accessibilità del trasporto pubblico. I due studi raccontano le due facce della stessa medaglia:

93,7%
Territorio senza TPL
782/1.000
Nuoro: più auto, meno bus
695/1.000
Cagliari: meno auto, più bus
88punti
Gap Nuoro–Cagliari
Il legame con il trasporto pubblico (Research 1 — PTAL)
  • Research 1: il 93,7% del territorio non ha TPL → la Sardegna è un "deserto di mobilità" pubblica
  • Research 2: 715 auto/1.000 abitanti → la Sardegna è un'"isola delle auto" per necessità

La correlazione provinciale è cristallina:

  • Nuoro — peggiore TPL (AI 2,37), più auto (782/1.000)
  • Cagliari — migliore TPL (AI 4,00), meno auto (695/1.000)

Non si tratta di preferenze individuali: è l'infrastruttura che determina il comportamento. Dove il bus passa, l'auto diventa opzionale. Dove non passa, è obbligatoria.

Cosa fare

Interventi immediati

  1. Svecchiamento del parco: il 28,4% pre-Euro 4 è una priorità per la qualità dell'aria — programmi di rottamazione mirati con incentivi per EV/ibrido
  2. Infrastrutture di ricarica rurale: Nuoro ha penetrazione EV 3× inferiore a Cagliari — servono colonnine nei comuni interni
  3. Integrazione tariffaria: tariffa unica regionale tra tutti gli operatori per rendere il TPL competitivo

Interventi strutturali

  1. Potenziamento TPL nelle aree ad alta motorizzazione: frequenze competitive dove oggi si dipende dall'auto
  2. Servizi a chiamata: per i comuni sotto 1.000 abitanti dove le linee fisse non sono economicamente sostenibili
  3. Corridoi verdi urbani: Cagliari e Sassari hanno margini per ridurre la motorizzazione sotto la media nazionale

Nota metodologica

Le emissioni sono stimate con approccio COPERT/EEA Tier 2: parco veicolare ACI × fattori di emissione ISPRA (g/km) × percorrenza media annua (11.000 km, media nazionale). Copertura: 99,8% dei veicoli. Inquinanti stimati: CO₂, CO, NOₓ, PM₂.₅, PM₁₀, consumo carburante.

Dati: ACI Open Data (2015, 2020–2024), ISPRA fattori di emissione (2022), ISTAT popolazione (2019–2025). Strumenti: Python 3.13, Pandas, Plotly. Codice: github.com/l7g/isola-delle-auto

Dati Aperti

I dati completi di questa ricerca sono disponibili per il riutilizzo:

  • Parco veicolare unificato per provincia, anno, alimentazione, Euro (847 righe)
  • Emissioni stimate per provincia, anno, alimentazione (820 righe)
  • Tassi di motorizzazione per provincia (25 righe)
  • Fattori di emissione ISPRA estratti (348 righe)