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782 auto ogni 1.000 abitanti: Nuoro e il record della dipendenza

Da 670 a 715 auto/1.000 in 4 anni — la Sardegna supera la media italiana mentre perde 41.000 abitanti

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LIMEN Sardegna
LIMEN Sardegna

782 auto ogni 1.000 abitanti: Nuoro e il record della dipendenza

Il sorpasso

Nel 2023, la Sardegna ha superato la media nazionale. Con 704 auto ogni 1.000 abitanti, l'isola ha scavalcato la soglia dei 694 che caratterizza l'Italia — già uno dei paesi più motorizzati d'Europa. Un anno dopo, nel 2024, il distacco è salito a 21 punti: 715 contro 694.

AnnoAutomobiliPopolazioneAuto/1.000 ab.vs Italia (694)
20201.080.3701.611.621670,4-23,6
20211.089.8971.590.044685,5-8,5
20221.097.7821.587.413691,6-2,4
20231.111.7111.578.146704,4+10,4
20241.122.8261.570.453715,0+21,0
Tabella 1.Tasso di motorizzazione Sardegna — auto ogni 1.000 abitanti

Il sorpasso non è casuale: è il risultato di un trend che si autoalimenta. La popolazione sarda cala di anno in anno, ma il parco auto cresce. Il rapporto tra i due — il tasso di motorizzazione — non può che salire. E dietro ogni numero, c'è qualcuno che ha comprato un'auto perché non aveva alternativa.

La classifica provincialechi guida di più

Provincia202020222024Variazione
Nuoro720,5751,4782,4+61,9
Oristano678,7698,5720,7+42,0
Sassari673,1698,4718,2+45,1
Cagliari664,2675,1695,3+31,1
Sud Sardegna640,5663,9692,5+52,0
SARDEGNA670,4691,6715,0+44,6
Italia (rif.)694
Tabella 2.Tasso di motorizzazione per provincia — auto/1.000 abitanti
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Auto ogni 1.000 abitanti
680770
Figura 1.Tasso di motorizzazione per provincia — auto ogni 1.000 abitanti (2024)

Nuoro è in cima con 782 auto ogni 1.000 abitanti — 88 punti sopra la media italiana e 87 sopra Cagliari, la provincia meno motorizzata della Sardegna. Il gap è enorme e in crescita.

782/1.000
Auto per abitanti
+88
Punti sopra media Italia
2,37AI
Accessibilità TPL (R1)
54%
Quota diesel (più alta)
Nuoro — la provincia più motorizzata d'Italia?

Perché Nuoro? Non è una questione di reddito (è tra le province più povere) né di preferenze culturali. La risposta sta nell'offerta di trasporto pubblico: la Research 1 ha misurato un AI medio di 2,37 per Nuoro — il più basso tra i capoluoghi sardi. Poche fermate, poche corse, poca copertura. Chi vive a Nuoro e vuole muoversi, ha un'unica opzione: l'auto.

All'opposto, Cagliari — con la rete TPL più sviluppata (AI medio 4,00, 949 fermate attive) — mantiene il tasso più basso: 695/1.000. Non perché i cagliaritani amino auto meno, ma perché hanno un'alternativa.

Il divario si allarga

Tutte le province crescono, ma a velocità diverse:

  • Nuoro: +61,9 punti in 4 anni (la più rapida)
  • Sud Sardegna: +52,0 punti
  • Cagliari: +31,1 punti (la più lenta)

Le province rurali si motorizzano più velocemente delle urbane. Il divario territorio-città si amplifica.

L'effetto forbiceil grafico che racconta tutto

Il dato più inquietante di questa ricerca non è un singolo numero, ma una tendenza. Dal 2020 al 2024, la popolazione sarda è calata del 2,6% mentre il parco auto è cresciuto del 3,9%.

AnnoIndice pop.Indice autoAuto/1.000Divergenza
2020100,0100,0670,4
202198,7100,9685,52,2 pp
202298,5101,6691,63,1 pp
202397,9102,9704,45,0 pp
202497,4103,9715,06,5 pp
Tabella 3.L'effetto forbice — indice base 100 = anno 2020

Se normalizziamo a indice 100 (base 2020), la popolazione scende a 97,4 e le auto salgono a 103,9. La divergenza è di 6,5 punti percentuali in soli 4 anni — una forbice che si allarga e non mostra segni di chiusura.

Cosa alimenta questo paradosso? Diverse dinamiche:

  1. Concentrazione dei servizi: ospedali, scuole, uffici si concentrano nei centri maggiori → chi vive fuori deve percorrere distanze maggiori
  2. Invecchiamento demografico: meno giovani (che usano meno l'auto) ma quelli rimasti hanno comunque bisogno di muoversi
  3. Riduzione TPL: meno passeggeri → meno corse → più auto → meno passeggeri
  4. Auto come magazzino: veicoli vecchi non rottamati che restano nei registri ACI

812 veicoli per 1.000 abitantiquasi uno per persona

Se allarghiamo lo sguardo dalle sole autovetture a tutti i veicoli — includendo motocicli e autobus — il numero sale a 812 per 1.000 abitanti.

812/1.000
Veicoli totali
88,0%
Autovetture
11,7%
Motocicli
0,3%
Autobus
Motorizzazione totale — tutti i tipi di veicolo, 2024

In pratica, in Sardegna c'è quasi un veicolo motorizzato per persona — neonati inclusi. Considerando che bambini e molti anziani non guidano, chi guida possiede in media più di un veicolo a testa. Un dato che farebbe sorridere, se non riflettesse un problema strutturale.

Gli autobus rappresentano lo 0,3% del parco. Tremilasettecento bus per 1,57 milioni di abitanti — 1 bus ogni 420 persone. In confronto: 1 auto ogni 1,4 persone. Il rapporto è 300 a 1.

Il declino demograficoil contesto

La motorizzazione sarda non si comprende senza la demografia. La Sardegna perde abitanti a un ritmo accelerato.

Provincia20192024VariazionePersi
Sassari486.689473.493-2,7%-13.196
Cagliari424.105418.962-1,2%-5.143
Sud Sardegna347.732331.817-4,6%-15.915
Nuoro207.108197.090-4,8%-10.018
Oristano156.623149.091-4,8%-7.532
SARDEGNA1.622.2571.570.453-3,2%-51.804
Tabella 4.Popolazione per provincia — il declino demografico

In 5 anni (2019–2024), l'isola ha perso 51.804 residenti — più dell'intera popolazione di Nuoro capoluogo. Le province interne pagano il prezzo più alto: Nuoro e Oristano hanno perso quasi il 5% della popolazione.

Questo declino NON riduce la domanda di mobilità — la sposta e la dilata. Chi resta deve percorrere distanze maggiori per raggiungere servizi che un tempo erano locali. Meno persone, più chilometri pro capite, più auto. Il declino demografico, paradossalmente, alimenta la dipendenza dall'automobile.

La correlazionemeno bus = più auto

Incrociando i dati di accessibilità TPL dalla Research 1 con i tassi di motorizzazione di questa Research 2, emerge una correlazione chiara:

Nuoro
AI 2,37 → 782 auto/1.000
Oristano
AI 1,67 → 721 auto/1.000
Sassari
AI 3,15 → 718 auto/1.000
Cagliari
AI 4,00 → 695 auto/1.000
La correlazione: meno bus = più auto (dati R1 + R2)

La correlazione è inversamente proporzionale: dove l'indice di accessibilità (AI) è più alto, la motorizzazione è più bassa. Non è una sorpresa in termini teorici — la letteratura sulla "car dependency" (Newman & Kenworthy, 1999) ha documentato questo fenomeno in tutto il mondo. Ma avere i numeri specifici per ogni provincia sarda permette di quantificare il problema e identificare dove intervenire.

Il messaggio per i decisori è chiaro: investire nel TPL non è solo una questione ambientale — è l'unico modo per invertire la spirale della motorizzazione eccessiva.

Cosa serve

  1. Target esplicito: la Sardegna dovrebbe porsi l'obiettivo di riportare il tasso sotto i 700 auto/1.000 entro il 2030 — possibile solo con alternative modali credibili
  2. Priorità Nuoro: la provincia più motorizzata è anche quella con meno TPL — il punto dove l'intervento ha il massimo impatto marginale
  3. Servizi a chiamata per le aree interne: le linee fisse non sono sostenibili sotto certe densità abitative, ma il trasporto a domanda è fattibile
  4. Integrazione tariffaria: tariffa unica regionale per tutti gli operatori
  5. Monitorare l'effetto forbice: rendere il rapporto auto/popolazione un indicatore ufficiale di policy regionale

Nota metodologica

Il tasso di motorizzazione è calcolato come M=Nauto/P×1000M = N_{auto} / P \times 1000, dove NautoN_{auto} = automobili immatricolate (ACI Open Data) e PP = popolazione residente (ISTAT Demo). Anni di sovrapposizione: 2020–2024. Riferimento Italia: 694 auto/1.000 (ACI, 2023).

Le province seguono la riforma 2016 (5 province attuali). La mappatura ACI → ISTAT è stata verificata: i totali provinciali corrispondono al margine dello 0,1%.

Codice: github.com/l7g/isola-delle-auto — Notebook 04