Servizi Lontani, Comuni che Scompaiono
La Sardegna perde abitanti. Su 377 comuni, 309 hanno registrato un calo demografico tra il 2002 e il 2024. Ma la spiegazione più intuitiva — "i servizi mancano, la gente se ne va" — non regge ai dati.
Questa ricerca costruisce un Indice di Accessibilità ai Servizi (SAI) per ogni comune sardo, integrando trasporto pubblico, distanze ospedaliere, istruzione e classificazione SNAI. Poi lo confronta con le dinamiche demografiche. Il risultato è contro-intuitivo: l'accessibilità non predice lo spopolamento. L'invecchiamento sì.
Lo spopolamento in Sardegna
La Sardegna ha perso il 4,1% della popolazione in vent'anni, ma la distribuzione non è uniforme. Le coste tengono. L'interno si svuota.
La classificazione per severità racconta una storia di polarizzazione crescente: quasi la metà dei comuni rientra nella fascia "grave" (-15% / -30% di popolazione).
| Severità | Comuni | % | Var. pop. tipica |
|---|---|---|---|
| Critico (> -30%) | 31 | 8,2% | più di -30% |
| Grave (-15 / -30%) | 165 | 43,8% | -15% a -30% |
| Moderato (-5 / -15%) | 96 | 25,5% | -5% a -15% |
| Stabile (±5%) | 35 | 9,3% | -5% a +5% |
| In crescita (> +5%) | 50 | 13,3% | più di +5% |
La distribuzione provinciale rivela pattern geografici netti: Oristano e Nuoro concentrano la quasi totalità dei comuni in condizione critica, mentre Cagliari non ha nemmeno un comune in quella fascia.
| Provincia | Critico | Grave | Moderato | Stabile | In crescita |
|---|---|---|---|---|---|
| Cagliari | 0 | 0 | 3 | 2 | 12 |
| Nuoro | 8 | 39 | 12 | 10 | 5 |
| Oristano | 11 | 42 | 25 | 8 | 1 |
| Sassari | 7 | 35 | 21 | 9 | 20 |
| Sud Sardegna | 5 | 49 | 35 | 6 | 12 |
I dieci comuni più colpiti perdono tra un terzo e quasi metà della popolazione. Semestene, nel Sassarese, segna il record: -45,7% in vent'anni, con un indice di vecchiaia a 1.350 (la media regionale è 330).
| Comune | Provincia | Pop. 2002 | Pop. 2024 | Var. % | Vecchiaia |
|---|---|---|---|---|---|
| Semestene | Sassari | 223 | 121 | -45,7% | 1.350 |
| Ussassai | Nuoro | 760 | 439 | -42,2% | 732 |
| Baressa | Oristano | 840 | 535 | -36,3% | 625 |
| Tadasuni | Oristano | 198 | 127 | -35,9% | 625 |
| Ardauli | Oristano | 1.157 | 747 | -35,4% | 626 |
| Gadoni | Nuoro | 983 | 638 | -35,1% | 602 |
| Illorai | Sassari | 1.109 | 723 | -34,8% | 423 |
| Mara | Sassari | 805 | 529 | -34,3% | 462 |
| Bultei | Sassari | 1.193 | 788 | -33,9% | 442 |
| Sorradile | Oristano | 497 | 331 | -33,4% | 485 |
L'Indice di Accessibilità ai Servizi (SAI)
Il SAI è un indice composito 0–100 che misura quanto un comune è raggiungibile in termini di servizi essenziali. Integra quattro dimensioni:
- Trasporto pubblico: fermate, partenze/ora, copertura rete (dati GTFS)
- Sanità: distanza dall'ospedale più vicino (rete stradale)
- Istruzione: presenza di scuole sul territorio
- Classificazione SNAI: posizione centro-periferia (Strategia Aree Interne)
La mediana regionale è 45,6 su 100 — sotto la sufficienza.
SAI per provincia
Il divario provinciale è marcato. Cagliari si attesta sopra i 50 punti; Sud Sardegna è l'unica sotto i 41. Ma la vera differenza è nella quota di comuni in condizione critica: Sud Sardegna ne ha il 26%, Oristano appena il 3%.
| Provincia | Comuni | Pop. 2025 | SAI medio | % critica | Dist. servizi (km) |
|---|---|---|---|---|---|
| Cagliari | 17 | 417.532 | 53,5 | 23,5% | 4,3 |
| Oristano | 87 | 148.005 | 51,7 | 3,4% | 4,7 |
| Sassari | 92 | 471.957 | 48,2 | 5,4% | 4,8 |
| Nuoro | 74 | 195.331 | 45,7 | 16,2% | 4,6 |
| Sud Sardegna | 107 | 329.556 | 40,7 | 26,2% | 5,7 |
L'emergenza sanitaria territoriale
L'accesso ospedaliero è la dimensione più critica. Più della metà dei comuni sardi non ha un ospedale entro 10 km, e la distanza mediana supera i 10 km.
Validazione SNAI
Il SAI segue il gradiente centro-periferia della Strategia Nazionale Aree Interne: i Poli (A) hanno SAI 69, gli Ultraperiferici (F) arrivano a 43. Il gradiente non è perfettamente lineare — i comuni "Intermedi" (D) superano i "Periferici" (E) — ma la direzione è coerente.
| SNAI | Comuni | SAI medio | Var. pop. (%) |
|---|---|---|---|
| A — Polo | 6 | 69,3 | -1,0% |
| B — Polo intercom. | 2 | 51,9 | -13,8% |
| C — Cintura | 104 | 45,4 | -1,3% |
| D — Intermedio | 103 | 48,2 | -16,0% |
| E — Periferico | 111 | 46,9 | -17,3% |
| F — Ultraperiferico | 51 | 42,6 | -15,3% |
Il paradossoaccessibilità e spopolamento non sono correlati
Qui arriva il risultato principale della ricerca. Il coefficiente di correlazione tra SAI e variazione demografica è r = 0,001 con un p-value di 0,99. Zero. Nessun legame statistico.
L'analisi bivariata completa mostra che solo tre variabili hanno correlazione significativa con lo spopolamento: l'invecchiamento (forte), la classificazione SNAI (moderata), e le partenze del trasporto pubblico (debole).
| Variabile | r Pearson | p-value | Significativa? |
|---|---|---|---|
| SAI | 0,001 | 0,989 | No |
| Sotto-indice trasporto | -0,006 | 0,914 | No |
| Sotto-indice servizi | 0,007 | 0,888 | No |
| Punteggio SNAI | 0,317 | < 0,001 | Sì |
| Indice di vecchiaia | -0,559 | < 0,001 | Sì |
| Distanza media servizi | -0,045 | 0,384 | No |
| Partenze/1.000 ab. | 0,112 | 0,029 | Sì |
Il modello multivariato
La regressione OLS conferma: il modello spiega il 42% della varianza demografica, ma il contributo del SAI è statisticamente nullo. I predittori significativi sono l'indice di vecchiaia (β = -0,036) e il punteggio SNAI (β = +1,22).
L'invecchiamento domina
L'indice di vecchiaia è il singolo predittore più potente dello spopolamento, con un r di -0,56. Non è solo un indice statistico: traduce una realtà demografica in cui la base riproduttiva si è ridotta oltre il punto di recupero naturale.
Le mappe del declino
Le province interne — Nuoro, Oristano — mostrano il calo più pronunciato, con perdite medie superiori al 10%. Le coste, soprattutto Cagliari e il nord di Sassari, tengono o crescono.
L'indice di vecchiaia disegna un pattern ancora più netto: Oristano supera quota 400, con concentrazioni estreme nell'entroterra. Là dove l'indice è più alto, lo spopolamento è più grave.
Il film dello spopolamento
I grafici interattivi mostrano l'evoluzione di 23 anni. Sassari cresce fino al 2014 poi inverte la rotta; le province interne non conoscono tregua. L'incrocio tra i due trend — popolazione in calo e invecchiamento in esplosione — è il cuore della crisi demografica sarda.
Viaggia nel tempo
Le mappe animate mostrano come popolazione e invecchiamento sono cambiati provincia per provincia dal 2002 al 2025. Premi play o trascina il cursore per esplorare.
Doppia crisi e paradosso dell'accessibilità
L'incrocio tra accessibilità e dinamica demografica identifica due gruppi particolarmente vulnerabili:
I 16 comuni a doppia crisi — SAI sotto 30 e calo superiore al 20% — sono i più urgenti per un intervento. Ma i 63 comuni che si spopolano nonostante un buon SAI (≥ 50) dimostrano che investire solo sui servizi non basta.
I comuni agli estremi
Olbia (SAI 88,7) e Villanova Tulo (SAI 10,7) rappresentano i poli opposti dell'accessibilità. Ma in mezzo ci sono 377 storie diverse, e la correlazione con lo spopolamento semplicemente non c'è.
| Comune | Provincia | SNAI | SAI | Pop. 2025 |
|---|---|---|---|---|
| Olbia | Sassari | A | 88,7 | 61.681 |
| Tortolì | Nuoro | F | 85,0 | 10.978 |
| Nuoro | Nuoro | E | 82,6 | 33.054 |
| Oristano | Oristano | A | 81,2 | 30.067 |
| Iglesias | Sud Sardegna | C | 78,9 | 24.908 |
| Villanova Tulo | Sud Sardegna | F | 10,7 | 1.003 |
| Goni | Sud Sardegna | E | 11,6 | 435 |
| Arbus | Sud Sardegna | C | 12,3 | 5.602 |
| Ballao | Sud Sardegna | E | 13,1 | 716 |
| San Basilio | Sud Sardegna | E | 13,3 | 1.087 |
Implicazioni per la politica pubblica
I risultati suggeriscono che le strategie anti-spopolamento centrate solo sull'offerta di servizi sono insufficienti. L'invecchiamento è un processo strutturale che richiede interventi sulla base riproduttiva e sulla capacità attrattiva dei territori.
Tre raccomandazioni emergono dai dati:
- Priorità ai 16 comuni a doppia crisi — qui l'intervento sui servizi è urgente, anche se da solo non basterà
- Indagare i 63 "paradossali" — comuni con buon accesso che si svuotano comunque, suggerendo che i servizi non sono il fattore limitante
- Monitoraggio dell'invecchiamento come early warning dello spopolamento futuro
Il trittico LIMEN sulla mobilità
Questa ricerca si inserisce nel progetto LIMEN come terzo tassello dopo l'analisi del trasporto pubblico e il parco veicolare. Insieme, i tre studi compongono un quadro integrato.
Il messaggio trasversale: la Sardegna ha un problema di accessibilità enorme (93,7% del territorio senza TPL adeguato), che si traduce in dipendenza dall'auto (715 veicoli/1.000 ab.), ma che non spiega di per sé lo spopolamento. La struttura demografica è il vero driver.
Dati: ISTAT demografie comunali (2002–2024), GTFS multiagenzia Sardegna 2025, OpenStreetMap sanità e istruzione, SNAI classificazione comuni. Elaborazione: LIMEN Sardegna — analisi con Python (Pandas, SciPy, GeoPandas).