Demografia·

Servizi Lontani, Comuni che Scompaiono

377 comuni analizzati — il 61% sotto la soglia di accessibilità ai servizi, ma lo spopolamento è guidato dall'invecchiamento, non dalla carenza di servizi

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LIMEN Sardegna
LIMEN Sardegna

Servizi Lontani, Comuni che Scompaiono

La Sardegna perde abitanti. Su 377 comuni, 309 hanno registrato un calo demografico tra il 2002 e il 2024. Ma la spiegazione più intuitiva — "i servizi mancano, la gente se ne va" — non regge ai dati.

Questa ricerca costruisce un Indice di Accessibilità ai Servizi (SAI) per ogni comune sardo, integrando trasporto pubblico, distanze ospedaliere, istruzione e classificazione SNAI. Poi lo confronta con le dinamiche demografiche. Il risultato è contro-intuitivo: l'accessibilità non predice lo spopolamento. L'invecchiamento sì.

45,6/100
SAI mediano regionale
230
Comuni sotto sufficienza (61%)
52
Comuni in condizione critica (14%)
202
Comuni senza ospedale entro 10 km
Sardegna 2024 — il quadro dell'accessibilità ai servizi

Lo spopolamento in Sardegna

La Sardegna ha perso il 4,1% della popolazione in vent'anni, ma la distribuzione non è uniforme. Le coste tengono. L'interno si svuota.

309/377
Comuni in declino (82%)
-4,1%
Calo popolazione regionale
330
Indice di vecchiaia medio
50
Comuni in crescita (13%)
Lo spopolamento in numeri — 377 comuni, 2002–2024

La classificazione per severità racconta una storia di polarizzazione crescente: quasi la metà dei comuni rientra nella fascia "grave" (-15% / -30% di popolazione).

SeveritàComuni%Var. pop. tipica
Critico (> -30%)318,2%più di -30%
Grave (-15 / -30%)16543,8%-15% a -30%
Moderato (-5 / -15%)9625,5%-5% a -15%
Stabile (±5%)359,3%-5% a +5%
In crescita (> +5%)5013,3%più di +5%
Tabella 1.Distribuzione dei comuni per classe di severità demografica (2002–2024)

La distribuzione provinciale rivela pattern geografici netti: Oristano e Nuoro concentrano la quasi totalità dei comuni in condizione critica, mentre Cagliari non ha nemmeno un comune in quella fascia.

ProvinciaCriticoGraveModeratoStabileIn crescita
Cagliari003212
Nuoro83912105
Oristano11422581
Sassari73521920
Sud Sardegna54935612
Tabella 2.Distribuzione della severità demografica per provincia

I dieci comuni più colpiti perdono tra un terzo e quasi metà della popolazione. Semestene, nel Sassarese, segna il record: -45,7% in vent'anni, con un indice di vecchiaia a 1.350 (la media regionale è 330).

ComuneProvinciaPop. 2002Pop. 2024Var. %Vecchiaia
SemesteneSassari223121-45,7%1.350
UssassaiNuoro760439-42,2%732
BaressaOristano840535-36,3%625
TadasuniOristano198127-35,9%625
ArdauliOristano1.157747-35,4%626
GadoniNuoro983638-35,1%602
IlloraiSassari1.109723-34,8%423
MaraSassari805529-34,3%462
BulteiSassari1.193788-33,9%442
SorradileOristano497331-33,4%485
Tabella 3.I 10 comuni con il maggiore spopolamento (2002–2024)

L'Indice di Accessibilità ai Servizi (SAI)

Il SAI è un indice composito 0–100 che misura quanto un comune è raggiungibile in termini di servizi essenziali. Integra quattro dimensioni:

  • Trasporto pubblico: fermate, partenze/ora, copertura rete (dati GTFS)
  • Sanità: distanza dall'ospedale più vicino (rete stradale)
  • Istruzione: presenza di scuole sul territorio
  • Classificazione SNAI: posizione centro-periferia (Strategia Aree Interne)

La mediana regionale è 45,6 su 100 — sotto la sufficienza.

45,6/100
SAI mediano
14%
Critico (SAI < 30)
47%
Insufficiente (30–49)
39%
Sufficiente o buono (≥ 50)
Distribuzione del SAI — soglie e classificazione

SAI per provincia

Il divario provinciale è marcato. Cagliari si attesta sopra i 50 punti; Sud Sardegna è l'unica sotto i 41. Ma la vera differenza è nella quota di comuni in condizione critica: Sud Sardegna ne ha il 26%, Oristano appena il 3%.

ProvinciaComuniPop. 2025SAI medio% criticaDist. servizi (km)
Cagliari17417.53253,523,5%4,3
Oristano87148.00551,73,4%4,7
Sassari92471.95748,25,4%4,8
Nuoro74195.33145,716,2%4,6
Sud Sardegna107329.55640,726,2%5,7
Tabella 4.Accessibilità ai servizi per provincia — SAI su scala 0–100
Caricamento mappa…
SAI medio(/100)
3854
Figura 1.SAI medio per provincia — Sud Sardegna la più penalizzata

L'emergenza sanitaria territoriale

L'accesso ospedaliero è la dimensione più critica. Più della metà dei comuni sardi non ha un ospedale entro 10 km, e la distanza mediana supera i 10 km.

10,5km
Distanza mediana ospedale
202
Comuni senza ospedale entro 10 km
120
Ospedali in tutta la Sardegna
54%
Comuni oltre soglia 10 km
Distanza dall'ospedale più vicino — un'emergenza sanitaria territoriale

Validazione SNAI

Il SAI segue il gradiente centro-periferia della Strategia Nazionale Aree Interne: i Poli (A) hanno SAI 69, gli Ultraperiferici (F) arrivano a 43. Il gradiente non è perfettamente lineare — i comuni "Intermedi" (D) superano i "Periferici" (E) — ma la direzione è coerente.

SNAIComuniSAI medioVar. pop. (%)
A — Polo669,3-1,0%
B — Polo intercom.251,9-13,8%
C — Cintura10445,4-1,3%
D — Intermedio10348,2-16,0%
E — Periferico11146,9-17,3%
F — Ultraperiferico5142,6-15,3%
Tabella 5.SAI per classe SNAI — validazione del gradiente centro-periferia

Il paradossoaccessibilità e spopolamento non sono correlati

Qui arriva il risultato principale della ricerca. Il coefficiente di correlazione tra SAI e variazione demografica è r = 0,001 con un p-value di 0,99. Zero. Nessun legame statistico.

r = 0,001
SAI ↔ spopolamento
p = 0,99
Non significativo
r = -0,56
Invecchiamento ↔ spopolamento
R² = 0,42
Modello multivariato
Il risultato chiave — SAI e spopolamento NON sono correlati

L'analisi bivariata completa mostra che solo tre variabili hanno correlazione significativa con lo spopolamento: l'invecchiamento (forte), la classificazione SNAI (moderata), e le partenze del trasporto pubblico (debole).

Variabiler Pearsonp-valueSignificativa?
SAI0,0010,989No
Sotto-indice trasporto-0,0060,914No
Sotto-indice servizi0,0070,888No
Punteggio SNAI0,317< 0,001
Indice di vecchiaia-0,559< 0,001
Distanza media servizi-0,0450,384No
Partenze/1.000 ab.0,1120,029
Tabella 6.Correlazione bivariata — variazione demografica vs variabili esplicative

Il modello multivariato

La regressione OLS conferma: il modello spiega il 42% della varianza demografica, ma il contributo del SAI è statisticamente nullo. I predittori significativi sono l'indice di vecchiaia (β = -0,036) e il punteggio SNAI (β = +1,22).

R² = 0,42
Varianza spiegata dal modello
-0,036
β vecchiaia (ogni +100 → -3,6%)
+1,22
β SNAI (più centrale → meno calo)
58%
Varianza non spiegata (altri fattori)
Regressione multivariata — cosa spiega davvero lo spopolamento

L'invecchiamento domina

L'indice di vecchiaia è il singolo predittore più potente dello spopolamento, con un r di -0,56. Non è solo un indice statistico: traduce una realtà demografica in cui la base riproduttiva si è ridotta oltre il punto di recupero naturale.

r = -0,56
Vecchiaia ↔ pop. change
r = -0,63
Dipendenza strutt. ↔ pop. change
418
Vecchiaia media Oristano
1.350
Vecchiaia Semestene (record)
L'invecchiamento domina — il predittore più forte dello spopolamento

Le mappe del declino

Le province interne — Nuoro, Oristano — mostrano il calo più pronunciato, con perdite medie superiori al 10%. Le coste, soprattutto Cagliari e il nord di Sassari, tengono o crescono.

Caricamento mappa…
Variazione pop.(%)
-1812
Figura 2.Variazione demografica per provincia (2002–2024) — le coste reggono, l'interno si svuota

L'indice di vecchiaia disegna un pattern ancora più netto: Oristano supera quota 400, con concentrazioni estreme nell'entroterra. Là dove l'indice è più alto, lo spopolamento è più grave.

Caricamento mappa…
Indice di vecchiaia
230420
Figura 3.Indice di vecchiaia per provincia (2025) — Oristano oltre quota 400

Il film dello spopolamento

I grafici interattivi mostrano l'evoluzione di 23 anni. Sassari cresce fino al 2014 poi inverte la rotta; le province interne non conoscono tregua. L'incrocio tra i due trend — popolazione in calo e invecchiamento in esplosione — è il cuore della crisi demografica sarda.

100k200k300k400k500k2002200620102014201820222025Popolazione
Cagliari
Sassari
Sud Sardegna
Nuoro
Oristano
Grafico 1.Evoluzione della popolazione per provincia (2002–2025) — solo Cagliari e Sassari reggono
01002003004002002200620102014201820222025Indice di vecchiaia
Oristano
Sud Sardegna
Sassari
Nuoro
Cagliari
Grafico 2.Esplosione dell'invecchiamento per provincia (2002–2025) — Oristano da 207 a 418

Viaggia nel tempo

Le mappe animate mostrano come popolazione e invecchiamento sono cambiati provincia per provincia dal 2002 al 2025. Premi play o trascina il cursore per esplorare.

Caricamento mappa…
Popolazione (2002)(ab.)
170.000490.000
2002
20022025
Figura 4.Animazione demografica per provincia (2002–2025) — usa il cursore per viaggiare nel tempo
Caricamento mappa…
Indice di vecchiaia (2002)
70420
2002
20022025
Figura 5.Animazione dell'invecchiamento per provincia (2002–2025) — la Sardegna invecchia a velocità record

Doppia crisi e paradosso dell'accessibilità

L'incrocio tra accessibilità e dinamica demografica identifica due gruppi particolarmente vulnerabili:

16
Comuni a doppia crisi (SAI<30 + calo>20%)
63
In declino nonostante buon SAI (≥50)
-45,7%
Semestene — il più grave
1.350
Indice vecchiaia Semestene
I comuni più vulnerabili — doppia crisi e paradosso dell'accessibilità

I 16 comuni a doppia crisi — SAI sotto 30 e calo superiore al 20% — sono i più urgenti per un intervento. Ma i 63 comuni che si spopolano nonostante un buon SAI (≥ 50) dimostrano che investire solo sui servizi non basta.

I comuni agli estremi

Olbia (SAI 88,7) e Villanova Tulo (SAI 10,7) rappresentano i poli opposti dell'accessibilità. Ma in mezzo ci sono 377 storie diverse, e la correlazione con lo spopolamento semplicemente non c'è.

ComuneProvinciaSNAISAIPop. 2025
OlbiaSassariA88,761.681
TortolìNuoroF85,010.978
NuoroNuoroE82,633.054
OristanoOristanoA81,230.067
IglesiasSud SardegnaC78,924.908
Villanova TuloSud SardegnaF10,71.003
GoniSud SardegnaE11,6435
ArbusSud SardegnaC12,35.602
BallaoSud SardegnaE13,1716
San BasilioSud SardegnaE13,31.087
Tabella 7.I 5 comuni più accessibili e i 5 meno accessibili

Implicazioni per la politica pubblica

I risultati suggeriscono che le strategie anti-spopolamento centrate solo sull'offerta di servizi sono insufficienti. L'invecchiamento è un processo strutturale che richiede interventi sulla base riproduttiva e sulla capacità attrattiva dei territori.

Tre raccomandazioni emergono dai dati:

  1. Priorità ai 16 comuni a doppia crisi — qui l'intervento sui servizi è urgente, anche se da solo non basterà
  2. Indagare i 63 "paradossali" — comuni con buon accesso che si svuotano comunque, suggerendo che i servizi non sono il fattore limitante
  3. Monitoraggio dell'invecchiamento come early warning dello spopolamento futuro

Il trittico LIMEN sulla mobilità

Questa ricerca si inserisce nel progetto LIMEN come terzo tassello dopo l'analisi del trasporto pubblico e il parco veicolare. Insieme, i tre studi compongono un quadro integrato.

93,7%
Trasporto pubblico: territorio scoperto
715/1.000
Parco veicolare: auto per abitante
0,001r
Accessibilità↔spopolamento: nessun legame
-0,56r
Invecchiamento↔spopolamento: forte
Connessione con le ricerche precedenti — il trittico LIMEN sulla mobilità

Il messaggio trasversale: la Sardegna ha un problema di accessibilità enorme (93,7% del territorio senza TPL adeguato), che si traduce in dipendenza dall'auto (715 veicoli/1.000 ab.), ma che non spiega di per sé lo spopolamento. La struttura demografica è il vero driver.


Dati: ISTAT demografie comunali (2002–2024), GTFS multiagenzia Sardegna 2025, OpenStreetMap sanità e istruzione, SNAI classificazione comuni. Elaborazione: LIMEN Sardegna — analisi con Python (Pandas, SciPy, GeoPandas).